La finalità di questo file excel è di fornire agli amministratori un piccolo strumento di base per iniziare a stimare la quantificazione potenziale derivante dall'applicazione dell'IMU.
Il report, quindi, basandosi sulla normativa disposta dall'articolo 13 del DL 201/2011, stima quali potrebbero essere gli introiti per ogni singolo comune.
Il file si divide in due sezioni ( prima abitazione e altri fabbricati) cui segue un recap. Ciascuna sezione si riferisce quindi all'applicazione dell'imposta per la prima abitazione e relative pertinenze e ai fabbricati diversi dalla prima abitazione.
Per ciascuna sezione, poi, oltre all'applicazione dei moltiplicatori e delle rivalutazioni catastali, così come previste dalla normative, l'utilizzatore ha la possibilità di modificare la aliquota optando per uno dei valori compreso nel menù a tendina e comunque, sempre entro il range definito dal provvedimento. Per semplicità di calcolo, trattandosi di un file per una stima, sono stati definiti dei valori predefiniti.
Sempre all'interno di ogni sezione, l'utilizzatore dovrà quindi inserire, sulla base delle proprie fonti, i dati nelle celle evidenziate in colore blu. Automaticamente, il file provvederà ad aggiornare i valori totali e compresi nella tabella Totale dove sarà visibile un confronto tra il gettito stimato a favore del Comune e il gettito stimato a favore dello Stato, paragonando lo stesso sia ad aliquota base che ad aliquota modificata. Tale comparazione è visibile anche a livello grafico.
La possibilità di lasciare immutata una variabile (imposta sulla prima abitazione, ad esempio) modificandone la seconda (imposta altri fabbricati) permetterà all'amministratore di verificare più scenari alternativi e il relativo gettito stimato.
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